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Videoricetta

Difficoltà media

Gli gnocchi al ragù – un classico intramontabile

Bruno Barbieri spiega come ottenere la perfezione per un piatto simbolo della tradizione: gli gnocchi al ragù. partendo dal procedimento per il ragù, preparabile in circa un’ora e mezza, continua con l’impasto e i diversi tipi di forma con cui caratterizzare gli gnocchi, per poi assemblarli con il condimento in un piatto inconfondibile. tips:

  • per il ragù si può usare l’olio, il burro o anche il lardo, a seconda di quanto lo si vuole concentrato
  • due scuole di pensiero: il ragù si può allungare con l’acqua o con il brodo, per farlo più saporito
  • le patate vecchie non si buttano via: quando stanno per germogliare sono perfette per gli gnocchi
  • per conservarli, farli congelare su un vassoio prima di metterli in un sacchetto

1 commento

  • Walter Godina ha detto:

    Guardando il video mi sono rallegrato perché io la faccio così da sempre; confermato da Barbieri è una certezza!
    Solo un chiarimento: io la carne la rosolo in un tegame a parte finché perde tutti i liquidi; nel frattempo faccio sudare le verdure in una pentola alta di coccio. Quando le verdure appaiono pronte e la carne ha perso i suoi liquidi, verso la carne nella pentola di coccio, mescolo tutto assieme e continuo a cucinarlo con lo stesso procedimento indicato dallo Chef, lasciandolo poi sul fuoco a fiamma bassa anche per 3 ore. Devo dire che viene sempre squisito.
    Faccio quell’operazione all’inizio perché penso che la carne rosolata e le verdure sudate hanno due tempi diversi di cottura… Sbaglio o va bene così?

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